
Quali sono le garanzie fornite dal nostro studio che non ci saranno pericoli per il vostro bimbo durante il servizio fotografico?
Nonostante fossimo professionisti della fotografia da molti anni ormai, anche per noi la fotografia di neonati è stata una novità che ci ha entusiasmato immediatamente. Una volta deciso che volevamo cimentarci in questo nuovo settore abbiamo capito subito che le sole competenze fotografiche non erano assolutamente sufficienti per poter fotografare dei bambini così piccoli. Ci siamo subito messi in moto per trovare qualcuno preparato ed affidabile che ci potesse dare le basi per iniziare questo nuovo cammino e abbiamo frequentato un mentoring one-to-one con uno dei pionieri italiani di questa arte:
Mauro Aluffi, potete trovare il suo sito qui.
Da quelle giornate di formazione abbiamo sì, portato a casa tanto entusiasmo e la convinzione di voler offrire questo bellissimo servizio ai nostri clienti, ma abbiamo anche trovato la conferma di quello che avevamo già intuito: per fare questo genere fotografico non bisogna lasciare nulla al caso, controllare ogni minimo dettaglio, lavorare in completa sicurezza e assicurare il miglior confort ai bambini. Non ci sono deroghe.
Qui sotto trovate un elenco degli aspetti principali che curiamo attentamente durante i nostri servizi newborn.
Come si svolge il nostro servizio fotografico newborn >>
Come immaginerete per fare il servizio fotografico ai neonati ci sono molti aspetti che in altri tipi di servizio fotografico non hanno così rilevanza. Siccome, lo ripetiamo, la nostra priorità assoluta è la vostra sicurezza, abbiamo pensato di elencare i principali punti critici che contraddistinguono questo servizio e spiegheremo quali sono i nostri accorgimenti per risolverli uno ad uno.
Per svolgere al meglio il servizio la prima cosa è far rilassare il bambino fino al punto di farlo scivolare in un sonno profondo. Per ottenere questo risultato dobbiamo riportarlo idealmente alle condizioni in cui si trovava nel grembo materno, dove ha trascorso i primi nove mesi della sua vita. Condizioni che sono cambiate bruscamente al momento del parto ma che lui, ovviamente, ricorda molto bene. Con una serie di stimoli adatti riprodurremo queste condizioni ottimali ottenendo l’ambiente ideale sia per il suo benessere che per scattare immagini meravigliose.
Come sapete i neonati trascorrono circa 9 mesi all’interno del grembo materno ad una temperatura costante di circa 37 gradi. Improvvisamente, al momento del parto, si trovano confrontati con una temperatura esterna ben diversa. In questi primi giorni di vita il loro corpo non è ancora in grado di termoregolarsi e quindi, per aumentare il suo benessere, dobbiamo aiutarlo tenendo una temperatura ambiente abbastanza alta. Ovviamente non possiamo esagerare portando la temperatura così in alto e quindi lavoreremo a circa 28 gradi, temperatura molto gradevole per loro. Anche il tasso di umidità verrà monitorato costantemente.
Preparatevi, farà discretamente caldo in studio! Per questo motivo consigliamo ai genitori di portarsi un abbigliamento leggero anche durante l’inverno.
Per poter fotografare i cuccioli senza alcun rischio esistono delle attrezzature appositamente studiate e prodotte per questo scopo.
Quella più comune, utilizzata praticamente da tutti i fotografi newborn, si chiama Beanbag. Si tratta di un enorme cuscino imbottito dal diametro di circa un metro e con un’altezza di circa 40 cm. Questo cuscinone viene sagomato con un incavo al centro in modo da costituire una specie di nido per il neonato.
Viene ricoperto con diversi strati di coperte che hanno la doppia funzione di renderlo ancora più confortevole e di fare da sfondo per le foto.
Ovviamente a lato della Beanbag ci sarà sempre un adulto che avrà il compito di vigilare costantemente il bambino finché vi starà sdraiato sopra.
Per creare altre magiche atmosfere, oltre a questo cuscinone, utilizzeremo speciali cesti e contenitori. Tutti questi materiali, chiamati props, sono pensati appositamente affinché non ci sia nessun rischio per il bimbo.
Il bambino non dovrà mai entrare in contatto diretto con i bordi di questi box ed in ogni caso questi bordi non saranno mai taglienti. Durante il servizio fotografico questi contenitori verranno imbottiti con cuscini e coperte, e se necessario, allo scopo di evitarne il ribaltamento, verranno bloccati a terra con l’ausilio di un peso messo sul fondo. Anche qui è necessario che un adulto sorvegli costantemente il neonato da vicino.
Al termine di ogni servizio tutto ciò che avremo utilizzato verrà attentamente pulito e igienizzato.
Hai altre domande sul servizio fotografico di neonati?

Quali sono le garanzie fornite dal nostro studio che non ci saranno pericoli per il vostro bimbo durante il servizio fotografico?
Nonostante fossimo professionisti della fotografia da molti anni ormai, anche per noi la fotografia di neonati è stata una novità che ci ha entusiasmato immediatamente. Una volta deciso che volevamo cimentarci in questo nuovo settore abbiamo capito subito che le sole competenze fotografiche non erano assolutamente sufficienti per poter fotografare dei bambini così piccoli. Ci siamo subito messi in moto per trovare qualcuno preparato ed affidabile che ci potesse dare le basi per iniziare questo nuovo cammino e abbiamo frequentato un mentoring one-to-one con uno dei pionieri italiani di questa arte:
Mauro Aluffi, potete trovare il suo sito qui.
Da quelle giornate di formazione abbiamo sì, portato a casa tanto entusiasmo e la convinzione di voler offrire questo bellissimo servizio ai nostri clienti, ma abbiamo anche trovato la conferma di quello che avevamo già intuito: per fare questo genere fotografico non bisogna lasciare nulla al caso, controllare ogni minimo dettaglio, lavorare in completa sicurezza e assicurare il miglior confort ai bambini. Non ci sono deroghe.
Qui sotto trovate un elenco degli aspetti principali che curiamo attentamente durante i nostri servizi newborn.
Come si svolge il nostro servizio fotografico newborn >>
Come immaginerete per fare il servizio fotografico ai neonati ci sono molti aspetti che in altri tipi di servizio fotografico non hanno così rilevanza. Siccome, lo ripetiamo, la nostra priorità assoluta è la vostra sicurezza, abbiamo pensato di elencare i principali punti critici che contraddistinguono questo servizio e spiegheremo quali sono i nostri accorgimenti per risolverli uno ad uno.
Per svolgere al meglio il servizio la prima cosa è far rilassare il bambino fino al punto di farlo scivolare in un sonno profondo. Per ottenere questo risultato dobbiamo riportarlo idealmente alle condizioni in cui si trovava nel grembo materno, dove ha trascorso i primi nove mesi della sua vita. Condizioni che sono cambiate bruscamente al momento del parto ma che lui, ovviamente, ricorda molto bene. Con una serie di stimoli adatti riprodurremo queste condizioni ottimali ottenendo l’ambiente ideale sia per il suo benessere che per scattare immagini meravigliose.
Come sapete i neonati trascorrono circa 9 mesi all’interno del grembo materno ad una temperatura costante di circa 37 gradi. Improvvisamente, al momento del parto, si trovano confrontati con una temperatura esterna ben diversa. In questi primi giorni di vita il loro corpo non è ancora in grado di termoregolarsi e quindi, per aumentare il suo benessere, dobbiamo aiutarlo tenendo una temperatura ambiente abbastanza alta. Ovviamente non possiamo esagerare portando la temperatura così in alto e quindi lavoreremo a circa 28 gradi, temperatura molto gradevole per loro. Anche il tasso di umidità verrà monitorato costantemente.
Preparatevi, farà discretamente caldo in studio! Per questo motivo consigliamo ai genitori di portarsi un abbigliamento leggero anche durante l’inverno.
Per poter fotografare i cuccioli senza alcun rischio esistono delle attrezzature appositamente studiate e prodotte per questo scopo.
Quella più comune, utilizzata praticamente da tutti i fotografi newborn, si chiama Beanbag. Si tratta di un enorme cuscino imbottito dal diametro di circa un metro e con un’altezza di circa 40 cm. Questo cuscinone viene sagomato con un incavo al centro in modo da costituire una specie di nido per il neonato.
Viene ricoperto con diversi strati di coperte che hanno la doppia funzione di renderlo ancora più confortevole e di fare da sfondo per le foto.
Ovviamente a lato della Beanbag ci sarà sempre un adulto che avrà il compito di vigilare costantemente il bambino finché vi starà sdraiato sopra.
Per creare altre magiche atmosfere, oltre a questo cuscinone, utilizzeremo speciali cesti e contenitori. Tutti questi materiali, chiamati props, sono pensati appositamente affinché non ci sia nessun rischio per il bimbo.
Il bambino non dovrà mai entrare in contatto diretto con i bordi di questi box ed in ogni caso questi bordi non saranno mai taglienti. Durante il servizio fotografico questi contenitori verranno imbottiti con cuscini e coperte, e se necessario, allo scopo di evitarne il ribaltamento, verranno bloccati a terra con l’ausilio di un peso messo sul fondo. Anche qui è necessario che un adulto sorvegli costantemente il neonato da vicino.
Al termine di ogni servizio tutto ciò che avremo utilizzato verrà attentamente pulito e igienizzato.
Hai altre domande sul servizio fotografico di neonati?

3: pose del bambino
Per poter arrivare alle bellissime immagini tipiche della fotografia newborn i piccoli vanno messi in posa e a questo penseremo noi. L’eventuale supporto dei genitori è comunque sempre gradito. Dopo esserci accuratamente lavati ed igienizzati le mani inizieremo a muovere piano piano il bambino fino ad arrivare alla posizione perfetta per lo scatto, il tutto senza svegliarlo dal suo beato sonno. Di norma, oltre a voi familiari, fotografo e assistente, non saranno presenti altre persone durante il servizio.
Per tutto ciò che riguarda l’abbigliamento e gli accessori di scena che mettiamo a disposizione per il servizio fotografico facciamo un’attenta e accurata selezione privilegiando tessuti e materiali naturali e anallergici.
Al termine di ogni servizio ci preoccuperemo di lavarli e igienizzarli accuratamente con l’aiuto di prodotti specifici.
Da sempre alcuni genitori sono preoccupati per le eventuali conseguenze che la luce diretta del flash
potrebbe avere sullo sviluppo degli occhi dei loro figli. Volevamo rassicurarvi anche in questo senso:
normalmente il bambino viene fotografato con gli occhi chiusi dato che la condizione ideale per il servizio fotografico è proprio il sonno. Se dovesse capitare di scattare qualche foto ai bambini svegli la luce comunque non sarebbe mai diretta verso gli occhi dato che il flash viene posizionato lateralmente e non frontalmente rispetto al bambino.
Una particolare attenzione viene dedicata anche al rumore. Come dimostrato da numerosi studi scientifici durante la gestazione il feto sente i rumori esterni. Ovviamente i suoni gli giungono attutiti e filtrati dal corpo materno. Oltre a questo anche il corpo della madre produce dei suoni fisiologici che lo accompagnano costantemente. Questi rumori vengono detti rumori bianchi. Noi diffondiamo questi suoni durante l’intero servizio fotografico con lo scopo di riportare alla memoria del neonato quanto sentiva all’interno della pancia materna per portarlo in uno stato di relax totale. I suoni forti e gli squilli del telefono sono banditi!
Molti genitori scoprono nel nostro studio l’esistenza di questi rumori bianchi, appunto, e ci confessano entusiasti che utilizzeranno questo metodo anche a casa.
C’è una piccola controindicazione però: oltre a rilassare il bambino questi suoni hanno un grande potere soporifero per tutti gli adulti presenti, genitori e fotografi compresi!
Un’altra cautela che adottiamo viene dal fatto che tutte le esercitazioni pratiche, le simulazioni per eventuali test di nuove attrezzature o props, la sperimentazione di nuove pose, o altre esigenze vengono fatte con l’ausilio di una particolare bambola. Questa bambola è stata creata proprio con questo scopo e vi diciamo, come curiosità, che il suo prezzo non è propriamente economico…
Questa sorta di manichino ricalca dimensioni, peso e articolazioni di un vero neonato ed è molto utile per tutti gli scopi che dicevamo prima. Noi non sperimentiamo mai sui bambini!
Un altro argomento delicato, anche se non legato strettamente alla sicurezza fisica del bambino, è quello della diffusione di immagini con contenuti sensibili. Senza voler scoperchiare il vaso di Pandora legato alla pubblicazione di immagini vogliamo assicurare che non scatteremo, ma soprattutto non diffonderemo mai, fotografie che espongano alla vista le parti intime dei vostri figli. Per quanto riguarda la realizzazione di immagini dei vostri bimbi completamente nudi lasceremo a voi la scelta ma, in ogni caso, le pose utilizzate saranno tali da coprire, appunto, le parti intime.

Vuoi prenotare un servizio fotografico?
Come anticipato qui sopra per essere in grado fornirvi questo tipo di garanzie abbiamo frequentato diversi corsi specifici tenuti da docenti qualificati, molto spesso affermati professionisti con alle spalle anni di esperienza, che ci hanno trasmesso l’importanza della cura di tutti questi aspetti.
Per noi la formazione professionale ha un’importanza fondamentale e possiamo affermare con certezza che il nostro impegno su questo fronte non verrà mai meno.
La nostra priorità è la vostra sicurezza! Lo ripetiamo ancora una volta perché per noi è molto importante! Speriamo con questo articolo di avervi rassicurato e di aver chiarito molti dubbi. Qualora abbiate ancora domande non esitate a contattarci, saremo felici di rispondervi.
Il nostro Atelier di Fotografia si trova a Olgiate Comasco a metà strada tra Varese e Como, facilmente raggiungibile anche dal Ticino.